Home Vita Teatro Sonetti

PirandelloWeb

Il teatro

Tragedie

1589 - 1593

Tito Andronico

1594 - 1595

Romeo e Giulietta

1599

Giulio Cesare

1600 - 1601

Amleto

1601

Troilo e Cressida

1602 - 1605

Otello

1605 - 1606

Re Lear

1607

Antonio e Cleopatra

1607 - 1608

Coriolano

Commedie

1590 - 1593

La bisbetica domata

1590 - 1594

La commedia degli errori

1590 - 1595

I due gentiluomini di Verona

1593 - 1596

Pene d'amor perdute

1594 - 1597

Il mercante di Venezia

1595

Sogno di una notte

di mezza estate

1598 - 1599

Molto rumore per nulla

1599 - 1600

Come vi piace

1599 - 1601

La dodicesima notte

1599 - 1601

Le allegre comari di Windsor

1602 - 1603

Tutto è bene quel

che finisce bene

1603

Misura per misura

1605 - 1608

Timone d'Atene

1607 - 1608

Pericle principe di Tiro

1609 - 1610

Cimbelino

1611

Il racconto d'inverno

1611 - 1612

La tempesta

1613 ca.

I due nobili cugini

Drammi storici

1588 - 1592

Re Enrico VI - Parti I, II, III

1590 - 1597

Re Giovanni

1591 - 1594

Riccardo III

1595

Riccardo II

1597 - 1598

Enrico IV - Parti I, II

1598 - 1599

Enrico V

1612 - 1613

Enrico VIII

Vita ed opere

Introduzione

Biografia 1

Biografia 2

Biografia 3

L'opera

Identità e paternità

I sonetti

Introduzione

1-10 51-60 101-110
11-20 61-70 111-120
21-30 71-80 121-130
31-40 81-90 131-140
41-50 91-100 141-154

 

 

La bisbetica domata - 1590/1593

personaggi

 

Prologo 

CHRISTOPHER SLY, calderaio

Ostessa

Un Signore

Paggio, Cacciatori e Servi al seguito del Signore

Una compagnia di attori

 


 

La bisbetica domata 

BATTISTA MINOLA, ricco cittadino di Padova

CATERINA, la bisbetica, figlia maggiore di Battista

PETRUCCIO, gentiluomo di Verona, corteggiatore di Caterina

GRUMIO, servo personale di Petruccio

CURZIO, capo-servitore di Petruccio nella casa di campagna

Un Sarto, Un Merciaio

BATTISTA MINOLA, ricco cittadino di Padova

CATERINA, la bisbetica, figlia maggiore di Battista

PETRUCCIO, gentiluomo di Verona, corteggiatore di Caterina

CURZIO, capo-servitore di Petruccio nella casa di campagna

 

GRUMIO, servo personale di Petruccio

Un Sarto, Un Merciaio

NATANIELE, servo di Petruccio

FILIPPO, servo di Petruccio

GIUSEPPE, servo di Petruccio

NICOLA, servo di Petruccio

PIETRO, servo di Petruccio

BIANCA, figlia minore di Battista

GREMIO, vecchio e abbiente cittadino di Padova, pretendente di Bianca

ORTENSIO, gentiluomo di Padova, pretendente di Bianca

LUCENZIO, gentiluomo di Pisa, pretendente di Bianca

TRANIO, servo personale di Lucenzio

BIONDELLO, servo di Lucenzio

VINCENZO, ricco cittadino di Pisa, padre di Lucenzio

Un Pedante di Mantova

Una Vedova

Servi al seguito di Battista

La bisbetica domata - 1590/1593

riassunto

 

L'opera comincia con una introduzione, una forma narrativa in cui Cristopher Sly, l'ubriacone ambulante che viene raccolto da un Lord, riccamente vestito, che gli fa credere di essere stato addormentato per anni. Sly e un paggio si siedono a vedere una rappresentazione di attori girovaghi dal titolo "La bisbetica domata". Dopo la prima scena Sly scompare. Battista Minola, un gentiluomo di Padova, ha due figlie: la più vecchia. Caterina, conosciuta per la scontrosità , e la più giovane. Bianca , al contrario nota per la sua gentilezza ed obbedienza . Bianca possiede due corteggiatori , Gremio ed Ortensio, mentre Caterina non ne ha alcuno. Quindi Batista decide di allontanare Bianca dalla società finché Caterina non sarà sposata. Intanto Lucenzio, un giovane pisano, vede Bianca e si innamora perdutamente di lei, mentre Gremio ed Ortensio uniscono le loro forze per trovare un marito a Caterina. Quando Petruccio , un amico di Ortensio , arriva a Padova in cerca di moglie , essi gli parlano del brutto carattere di Caterina , ma anche del suo denaro : Petruccio decide all'istante che l'avrebbe sposata. Nel frattempo Lucenzio si è scambiato d'abito con Tranio, il suo servo, per diventare il tutore in letteratura di Bianca. Nello stesso modo Ortensio si traveste da tutore di musica e promette a Petruccio di introdurlo in casa di Battista. I fatti successivi aiutano Petruccio nel suo disegno ed il matrimonio viene fissato. Il giorno del matrimonio , Petruccio arriva dalla cerimonia vestito molto squallidamente e rifiuta di restare al banchetto, con grande rammarica di Caterina, che parte con il suo sposo. Nel frattempo la corte di Lucenzio verso Bianca procede bene. Petruccio e Caterina conducono una vita molto modesta, in cui la povera ragazza è costretta dal marito ad una serie di privazioni e di umiliazioni che piegano a poco a poco il suo ostinato carattere e la rendono sempre più accondiscendente. Al termine dell'opera vi è uno smascheramento generale : Bianca sposa il suo Lucenzio ed Ortensio una ricca vedova. Dopo la discussione viene proposta alle tre mogli una professione di obbedienza: Bianca e la vedova rifiutano , mentre Caterina obbedisce e legge alle altre due l'elenco dei loro doveri.

Inizio pagina

 

CATERINA:

Sorella di Bianca e figlia di Battista Minola, un ricco mercante di Padova. La sua reputazione è  di bisbetica, ma in realtà lo è solo all'apparenza. Caterina è la prima fra le brillanti ed argute protagoniste  dei brani di Shakespeare. Essa ha scoperto che l'unica soluzione che possa preservare la sua integrità è di opporsi a ciò che gli altri dicono. Ella possiede un modesto senso dell' umorismo ed un carattere irascibile ed scontroso.

 

PETRUCCIO:

è un uomo giovane proviene da Verona , il quale dice di essere venuto a Padova per sposarsi con una ragazza ricca e benestante. E un  uomo allegro , impaziente e molto soddisfatto di Caterina. Egli possiede una corporatura robusta ed una altezza considerevole. All'inizio è scontroso ed anche un pò brutale nei confronti di Caterina, ma in seguito, dopo averla conquistata si rivela invece egli bisbetico e scherzoso.

 

BIANCA:

All'inizio essa è dolce, tranquilla, gentile ed obbediente; in seguito , però, in contrapposizione all 'addolcimento di Caterina, ella diventa scontrosa e disobbediente al padre. Bianca funge da esempio a Caterina, mostrando i suoi punti deboli, ma alla fine dimostra di possedere alcuni lei stessa.

 

LUCENZIO:

è il tipico innamorato che si infuoca a prima vista. Come personaggio egli è dipinto molto vivacemente e possiede una corporatura snella e minuta.

 

BATTISTA:

è il tipico padre , il quale vuole niente meno che la completa obbedienza delle due sue figlie; egli spera di organnizare le loro vite definitivamente. Esso è anche occupato a sposare le due figlie per soldi e sping spesso i corteggiatori di esse a farlo. E un uomo di mezz'età e di corporatura bassa.

 

Le due versioni hanno avuto un impatto molto diverso su di me , pur raccontando la stessa vicenda. Io ho preferito la versione cinematografica perché arricchita di particolari e di scenografie, anche esterne. Le tecniche del cinema permettono certo di attirare maggiormente attenzione del pubblico, perché, pur concentrandosi sulla storia di Caterina e Petruccio, esse ci fanno entrare negli ambienti frequentati dai due personaggi , Nell'atmosfera sociale del tempo ci offrono prospettive ed inquadrature diverse rispetto alla staticità  teatrale. Nel film ho potuto cogliere i giochi degli sguardi tra i due personaggi, apprezzare con più chiarezza il cambiamento psicologico e comportamenti di Caterina ed il colore dei luoghi. A teatro invece, ho concentrato la tensione soprattutto sulla parola e l'atmosfera è stata meno coinvolgente, ma più riflessiva.

Inizio pagina