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Vita ed opere

Introduzione

Biografia 1

Biografia 2

Biografia 3

L'opera

Identità e paternità

I sonetti

Introduzione

1-10 51-60 101-110
11-20 61-70 111-120
21-30 71-80 121-130
31-40 81-90 131-140
41-50 91-100 141-154

 

 

Il mercante di Venezia - 1594/1597

personaggi

 

 

 

IL DOGE DI VENEZIA

IL PRINCIPE DEL MAROCCO pretendente di Porzia

IL PRINCIPE DI ARAGONA pretendente di Porzia

ANTONIO, un mercante di Venezia

BASSANIO, suo amico, pretendente di Porzia

PORZIA, la Signora di Belmonte

SHYLOCK, un ebreo di Venezia

GRAZIANO amico di Antonio e Bassanio

SALERIO amico di Antonio e Bassanio

SOLANIO amico di Antonio e Bassanio

 

LORENZO, innamorato di Gessica

NERISSA, ancella di Porzia

GESSICA, figlia di Shylock

TUBAL, un ebreo di Venezia, amico di Shylock

LEONARDO, servo di Bassanio

BALDASSARRE servo di Porzia

STEFANO servo di Porzia

LANCILLOTTO GOBBO, servo di Shylock

VECCHIO GOBBO, padre di Lancillotto

I Magnifici di Venezia, magistrati del tribunale, un carceriere, servi e altre persone al seguito.

Il mercante di Venezia - 1594/1597

riassunto

 

Venezia, XVII secolo. Bassanio, giovane gentiluomo veneziano, vorrebbe la mano di Porzia, ricca ereditiera di Belmonte. Per corteggiare degnamente Porzia, chiede al suo carissimo amico Antonio 3.000 ducati in prestito. Antonio, pur essendo affezionatissimo a Bassanio, non può prestargli il denaro poichè le sue sostanze sono interamente investite nei suoi traffici marittimi, tuttavia garantirà per lui presso Shylock, ricco usuraio ebreo. Shylock è disprezzato dai cristiani e a sua volta non li sopporta, soprattutto Antonio, che presta denaro gratuitamente facendo abbassare il tasso dell'interesse nella città e che lo umilia coi suoi insulti.

Nonostante ciò, Shylock accorda il prestito a Bassanio con Antonio come garante. L'ebreo però in caso di mancato pagamento vuole una libbra della carne di Antonio. Bassanio cerca di far desistere il mercante di Venezia dal fargli da garante, ma egli è sicuro di poter saldare il debito, dato che tre navi sono in viaggio per riportare a Venezia ricchezze tre volte più grandi. Il tempo concesso per il saldo del prestito è di tre mesi, mentre le navi arriveranno tra due. Bassanio si reca a Belmonte; i pretendenti di Porzia però, secondo la volontà del suo defunto padre, per ottenere la sua mano devono scegliere quello giusto tra tre scrigni contrassegnati da un indovinello. Bassanio ci riesce.

Intanto la sfortuna si accanisce su Shylock: sua figlia Jessica infatti fugge di casa sposando un cristiano di nome Lorenzo, amico di Antonio e Bassanio. La ragazza è fuggita portando con sé 2000 ducati e soprattutto lo scrigno contenente l’anello donato a Shylock dalla defunta moglie. L'unica consolazione di Shylock deriva dalla pari sfortuna di Antonio: infatti le sue tre navi sono naufragate e capisce che non potrà saldare il debito.

 

Shylock porta Antonio di fronte al Doge e alla corte e chiede di far valere i suoi diritti. Nonostante la crudeltà della proposta, il Doge non può rifiutare di applicare la legge perché il caso creerebbe un precedente dannoso per lo stato. Bassanio e Graziano partono immediatamente in aiuto di Antonio. Ma le mogli Porzia e Nerissa donano loro un anello e fanno promettere loro di non separarsene mai. È proprio Porzia che, travestita da avvocato, salverà Antonio.

Una volta giunta in tribunale, Porzia, sotto le spoglie di Baldassare, invita Shylock ad accettare i 6000 ducati offertigli da Bassanio ed essere misericordioso. Poi, finge di essere d’accordo con lui citando l’Editto degli Stranieri, e gli comunica che se avesse versato una sola goccia di sangue cristiano i suoi beni sarebbero stati divisi tra Antonio e lo stato, e condannato a morte. Antonio propone anziché la morte, la conversione di Shylock al cristianesimo. Ma, in queste condizioni, senza più le sue proprietà, né la sua religione, Shylock preferirebbe morire e rinuncia ai suoi propositi. Baldassare chiede a Bassanio, come ricompensa per aver salvato l'amico, solo il suo anello e l'uomo finisce con il cederglielo e lo stesso fa Graziano con il suo scrivano.
 


Quando tutti i cristiani giungono a Belmonte, Porzia e Nerissa chiedono ai mariti gli anelli, ma entrambi non li hanno più. Quindi le due donne fanno credere di aver trascorso una notte con i nuovi possessori dell’anello per riaverli, prima di rivelar loro che l’avvocato e il suo assistente erano in realtà elle stesse. Antonio fa di nuovo da garante per Bassanio che giura di non separarsi mai più dall’anello. Le proprietà di Shylock saranno donate a Jessica alla morte del padre. Nel frattempo si viene a sapere che tre delle navi di Antonio sono tornate sane e salve in porto.

 

 

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